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Un sistema millenario,
originato dalla saggezza antica
e sviluppato nei secoli da eroi valorosi.
- SVILUPPO - Le ORIGINI del Kung Fu affondano nella cultura e nella filosofia dei monaci del tempio Shaolin ("Tempio della Giovane Foresta") i quali necessitavano di un sistema che permettesse loro di ritrovare una buona forma fisica, persa per le numerose ore passate a meditare, nonché di difendersi dai numerosi attacchi che - quando i banditi, quando l'esercito - muovevano contro di loro e del loro tempio.
Nel corso del tempo e delle generazioni lo studio approfondito e particolareggiato del corpo umano (anatomia, fisiologia, patologia, tecniche di allenamento, psicologia) e dell' "Arte del Combattimento" si è evoluto sempre più fino a che i monaci raggiunsero un'abilità quasi leggendaria.
Nel Tempio l'allievo veniva addestrato dal punto di vista "esterno" ed "interno", nel corpo e nella mente e da un punto di vista tecnico veniva allenato in tutti gli aspetti del combattimento (stili rapidi, potenti, rettilinei, circolari, a mano nuda e con armi, diverse distanze di combattimento, ecc...). Questo proprio perché ogni monaco doveva essere in grado di padroneggiare l'Arte del Combattimento in ogni sua sfaccettatura raggiungendo una completa maestria e potendo solo così essere in grado di rispondere efficacemente a qualsiasi situazione.
Successivamente tutta la conoscenza acquisita dai monaci è stata codificata e separata in quelli che oggi sono gli "stili" di Kung Fu Tradizionale.
Ogni Stile nato dal Kung Fu dei monaci racchiude solo una parte del Kung Fu praticato nel monastero. Alcuni di essi prediligono l'addestramento nella corta, nella media o nella lunga distanza, altri prediligono tecniche rettilinee e rapide, altri ancora tecniche circolari e potenti e così via...
Praticando più Stili con mentalità aperta, come quella dei monaci fondatori, con dedizione, pazienza ed umiltà è possibile carpire i principi fondamentali dell'Arte Marziale cinese ricomponendo il mosaico di quello che era il Kung Fu praticato nel monastero.
Il KUNG FU ANTICO (oggi detto "Kung Fu Tradizionale") unisce un efficace SISTEMA DI COMBATTIMENTO ad un elevato addestramento FISICO e MENTALE (responsabile della maestria raggiunta dai monaci) e alla nobile ETICA del GUERRIERO (in cinese "Mo Dak" ) derivante dai valori profondamente radicati nella filosofia dei monaci guerrieri.
Quest'Arte rappresenta una DISCIPLINA per il CORPO e per la MENTE, un sistema che rafforza l'individuo nel corpo e nello spirito, cercando tra questi due aspetti dell'essere umano l'ARMONIA che lo rende parte della natura che lo circonda, meta ambita dagli antichi quanto dai contemporanei.
- ADDESTRAMENTO - Come nel passato anche oggi l'obiettivo è la crescita fisica e mentale del praticante!
L'addestramento sviluppa e migliora il benessere dell'individuo, la capacità di concentrazione, di autocontrollo, la disciplina, la fiducia in se stessi ed insegna un efficace sistema di autodifesa.
Lo studio prevede lo sviluppo di qualità ESTERNE (forza, velocità, rapidità, potenza, agilità, resistenza e capacità cardiovascolari...) ed INTERNE (rilassamento, concentrazione, armonia, controllo del respiro, della mente e della propria energia...)
La pratica è rivolta a tutti: BAMBINI, RAGAZZI, ADULTI, DONNE, ANZIANI e a chiunque desideri imparare ad evolvere il proprio essere nella sua interezza e a conoscere e sviluppare aspetti di sè che troppo spesso rimangono nascosti.
E' proprio questo che distingue uno sport da combattimento da una DISCIPLINA MARZIALE.
In questa ottica lo STUDIO DEL COMBATTIMENTO viene approfondito fino ai massimi livelli come gli antichi maestri guerrieri hanno tramandato, ma ciò rappresenta soprattutto il mezzo o la via per lo sviluppo di qualità ben più profonde ed importanti, quelle della nostra sfera interiore.
La pratica marziale non sarà quindi un'occasione per sfogare rabbia e collera o per nascondersi dalle difficoltà, ma bensì per imparare il CONTROLLO e a combattere i lati peggiori del nostro essere.
- TECNICA -
Dal punto di vista tecnico il Kung Fu rappresenta l'Arte Marziale Cinese. Essa si divide in due grandi
branche:
FORME: Sono sequenze di movimenti eseguite individualmente o a coppia, a mani nude o con armi che permettono al praticante di sviluppare armonia, fluidità, elasticità, rapidità, potenza, capacità cardiovascolari ed una precisa strategia di combattimento.
APPLICAZIONI: Ogni movimento delle forme di Kung Fu Tradizionale nasconde un'applicazione marziale (applicazione del movimento nel combattimento reale) e lo studio di queste permetterà al praticante di sviluppare un'elevata capacità di autodifesa.
ARMI: Ogni Stile considera fondamentale l'apprendimento di sequenze con armi che danno al praticante una maggiore consapevolezza del proprio corpo e del rapporto fra esso e lo spazio, oltre ad insegnare a difendersi con le armi studiate o con armi "di fortuna" reperite nell'ambiente in una situazione inaspettata. Il combattimento con le armi viene approfondito come quello a mani nude.
L'addestramento prevede lo studio delle seguenti armi: bastone (corto, medio, lungo, snodato a 2 e 3 sezioni, ecc...), sciabola, spada, coltelli (gemelli, farfalla, ecc...), ventaglio, lancia, catena, tridente, alabarda, ecc...
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